Il Parere dell’Esperto

Vorrei sapere se il contributo Enpaf intero è da pagarsi anche con partita iva aperta meno di sei mesi in compresenza di un contratto dipendente. Da quel che evinco sul sito Enpaf e da altre fonti, il contributo intero è dovuto con partita iva aperta per almeno sei mesi e un giorno.
Vorrei sapere se il contributo Enpaf intero è da pagarsi anche con partita iva aperta meno di sei mesi in compresenza di un contratto dipendente. Da quel che evinco sul sito Enpaf e da altre fonti, il contributo intero è dovuto con partita iva aperta per almeno sei mesi e un giorno.
Ho lavorato come collaboratore dal 16/12/2016 al 25/02/2017 c/o una farmacia che, malgrado le mie insistenze non mi ha rilasciato i cedolini dello stipendio.
Mi sono dimessa durante il periodo di prova e dopo svariate richieste li ho ottenuti. Ora noto che è stato omesso il premio di Euro 130 per indennità speciale quadri (ho un’esperienza quasi trentennale).
ho avvisato di ciò sia la titolare che il responsabile delle buste paga per email, ma mi sembra che ciò non sia sufficiente a rendersi quanto dovuto.
Chiedo un Vs. consiglio in merito a questa situazione a sulle modalità per risolverla.
Probabilmente in seguito a concorso straordinario saremo assegnatari di sede farmaceutica volevo chiedere siccome nel 2007 (Legge Damiano mi pare) ho scelto di entrare nel fondo integrativo di comparto (gli uffici preposti di tale fondi mi hanno detto che in altri casi – non però futuri titolari di farmacia – ma in altri settori il versamento volontario è stato mantenuto anche in uscita) non essendo INPS posso mantenerlo essendo il versamento volontario nonostante l’iscrizione obbligatoria Enpaf?
Il compenso per l’amministratore socio di srl parafarmacia, lo si può determinare da statuto? L’importo può essere simbolico per non gravare sulla economia della società? Inoltre per legge bisogno prevede un compenso? Oppure può essere a titolo gratuito? Quanto bisogna versare alla gestione separata per questo eventuale compenso? In proporzione al compenso?
Sono una giovane farmacista iscritta a luglio del 2015 all’ordine dei farmacisti di Ravenna. A seguito della mia iscrizione mi sono di conseguenza arrivati a casa i bollettini per pagare la quota intera dei contributi da versare all’ENPAF.
Trovandomi in difficoltà, nel capire come procedere per richiedere il pagamento del contributo di solidarietà mi sono rivolta al mio Ordine che mi ha tranquillizzato dicendomi di non pagare, di scaricarmi i moduli dal sito dell’enpaf e compilarli senza pertanto specificare scadenze.
Ho telefonato all’ENPAF, ma è impossibile contattarla per cui le ho scritto per mail e proprio ieri ho ricevuto risposta che mi informava che il termine di presentazione della domanda era il 30/09.
La mia situazione ora è questa: dopo aver eseguito un periodo di 6 mesi di stage in farmacia (pagato quindi 600 euro) da ottobre 2015 ad aprile 2016 ed in seguito la stagione di 4 mesi dal 30 di maggio al 30 di settembre 2016, mi ritrovo in teoria secondo regolamento a dover pagare l’intera quota (oltre 9.000 euro) senza avere la disponibilità economica per poterlo fare.
Nel regolamento inoltre si parla di una proroga fino al 31/12 per chi raggiunga le condizioni previste dal regolamento per ottenere il contributo di solidarietà Enpaf dopo il 30/09.
Come posso procedere e a chi posso rivolgermi per cercare di riuscire a rientrare nel pagamento del contributo di solidarietà?
Sono una farmacista collaboratrice assunta da una farmacia comunale in formula ‘in economia’ tramite agenzia interinale e quindi somministrazione di lavoro. Vorrei conoscere quale sarebbe la mia retribuzione di diritto? ma soprattutto noi svolgiamo la reperibilità notturna a battenti chiusi fuori dalla farmacia, ovvero ci rechiamo a chiamata, vorrei sapere quanto dovrei prendere di indennità di reperibilità?
Sono un vincitore di sede farmaceutica nel concorso straordinario. Dipendente di farmacia comunale con CCNL Assofarm dovrei dare un preavviso di 60 giorni : L’azienda mi dice che devo presentare le dimissioni sul sito INPS perché in quanto ente locale sono equiparato ai dipendenti del settore privato. Mentre non riconosce la riduzione a 30 giorni di preavviso per i vincitori di pubblico concorso perché in questo caso mi considera dipendente pubblico. Domanda: Come devo regolarmi?
Che riposo tra un turno e l’altro è necessario per un farmacista collaboratore? Quante sono le ore praticamente fattibili di lavoro svolte in continuità?
Sono un farmacista con oltre 30 anni di esperienza lavorativa sia come collaboratore che come ex titolare. Sono assunto da quasi quattro anni presso farmacia privata a tempo indeterminato full time. Solo da dicembre 2016 mi viene conferita l’indennità quadri da 130 euro, prima solo quella da 100 euro. Ho diritto agli arretrati?